Dopo i voucher doppio binario per il lavoro accessorio

On 26/05/2017

Il Governo sta per presentare, con qulache tensione all’interno della maggioranza, l’emendamento al decreto legge 50-2017, in fase di conversione, che introduce una nuova disciplina per il lavoro accessorio o occasionale.

Come noto lo strumento dei voucher lavoro erogati dall’INPS è stato completamente abrogato lo scorso marzo per l’uso eccessivo e distorto che ne è stato fatto. Ciò ha creato non pochi problemi a chi aveva realmente bisogno di prestazioni di lavoro marginale e non qualificato per limitati periodi di tempo, come a esempio in agricoltura o per il lavoro domestico saltuario.
La proposta del Governo, se approata, distingue due diversi strumenti : per le famiglie si propone un libretto di buoni lavoro telematici , per le aziende un vero e proprio contratto di lavoro, completamente online e semplificato, riservato alle aziende molto piccole , fino a 5 dipendenti.
Le caratteristiche del LIBRETTO TELEMATICO per le famiglie sono:
– reddito massimo per il lavoratore 2500 euro annui
– retribuzione oraria 9 euro contribuzione pari al 13% come per il lavoro domestico

Il CONTRATTO TELEMATICO sarà invece riservato a microaziende fino a 5 dipendenti con esclusione del settore edile e minerario
– limite minimo di utilizzo quattro ore
– Retribuzione prevista 9 netti -12,5 lordi contributo previdenziale pari al 32%
– Obbligo di comunicazione preventiva dei dati di prestatore e datore di lavoro e, tempo e luogo della prestazione
– Tetto di spesa per il datore di lavoro: 5mila euro , elevabile a 7500 se si assumono lavoratori di categorie svantaggiate come disoccupati studenti pensionati.
– Tetto di reddito per ciascun lavoratore: 2500 euro annuali

Per le medie e grandi aziende (quelle sopra i 5 addetti) l’unica chance per impieghi occasionali resta la collaborazione occasionale o il contratto di lavoro intermittente.

Fonte: www.fiscoetasse.com

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *