Legge di stabilità 2018: il testo definitivo approvato il 23 dicembre

On 29/12/2017

La legge di bilancio 2018 è definitivamente approvata: un articolo con 1247 commi carichi di novità per il fisco e lavoro

Oggi 23 dicembre il Senato ha approvato il testo della Legge di Bilancio 2018 dopo che la Camera ieri aveva votato la fiducia. Si attende ora la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Un articolo con 1247 commi.
Confermate le detrazioni a favore della casa con l’ampliamento della possibilità di cessione dell’ecobonus; “bonus verde” e detrazione Irpef del 19% per i premi pagati in relazione a polizze assicurative contro alluvioni e terremoti. Prorogata e potenziata la detrazione per gli interventi sismici.

Esteso il credito di imposta già previsto per alberghi agli stabilimenti termali.

Proroga del Bonus Mobili

Conferma cedolare al 10% anche per il 2018

Per le imprese
Sostegno investimenti Pmi (Nuova Sabatini) – Per assicurare continuità operativa e qualificare maggiormente gli investimenti in chiave “Industria 4.0.” è rifinanziata la misura di promozione delle piccole e medie imprese nota come “Nuova Sabatini”.
Confermato il super e iper ammortamento
Incentivi per la quotazione delle piccole e medie imprese
Per la lotta all’evasione fattura elettronica ma dal 2019
Web tax al 3%
Sterilizzazione dell’aumento Iva
Blocco dell’aumento dei Tributi locali

Per il no-profit e società sportive
Aumento della non imponibilità dei compensi per sportivi e musicisti da 7.500 a 10.000 euro

Sul fronte lavoro
– Incentivo triennale per l’occupazione giovanile stabile (contratti a tempo indeterminato e apprendistato).
– Rinnovo contratti pubblico impiego
– Ape sociale con bonus donne, Ape volontario prorogato di un anno e semplificazione di Rita “Rendita integrativa temporanea anticipata”.
– Bonus cultura per i diciottenni per l’acquisto di biglietti del teatro o del cinema, l’acquisto di libri e musica registrata, per l’ingresso ai musei.

Misure per il Mezzogiorno – Viene rifinanziata la misura che prevede l’ampliamento del credito di imposta per acquisto di bene strumentali nuovi destinati a strutture produttive del Sud. Vengono prorogate le agevolazioni per le assunzioni a tempo indeterminato nel Mezzogiorno, agevolazioni complementari a quelle già previste dalla normativa nazionale.
Per i professionisti vengono in parte riscritte le misure appena varate sull’equo compenso.

Sport – Per la prima volta, si prevede un ‘pacchetto’ di misure dedicate esclusivamente allo sport, tra le quali l’istituzione di un fondo ad hoc destinato a tutelare la maternità delle atlete e misure di incentivazione di natura fiscale.
Le misure contenute nella Legge di bilancio 2018 completano quelle già in vigore contenuto nel decreto fiscale collegato alla Legge di bilancio 2018 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 284 del 05.12.2017.

Tra le misure principali, si segnalano le seguenti novità:
Estensione della rottamazione delle cartelle permettendo:
– al debitore di effettuare entro il 30 novembre 2017 il pagamento delle rate della definizione agevolata dei carichi scadute a luglio e a settembre 2017;
– ai debitori che in precedenza si erano visti respingere le istanze perché non in regola con il pagamento delle rate, in scadenza al 31/12/2016, dei piani di dilazione in essere al 24 ottobre 2016 di accedervi;
– anche ai carichi affidati all’agente della riscossione dal primo gennaio al 30 settembre 2017.

Estensione dello split payment a tutte le società controllate dalla P.A.
Investimenti pubblicitari con credito di imposta pari al 75% della quota incrementale dell’investimento rispetto all’anno precedente, e al 90% nel caso di microimprese, Pmi e start-up innovative.

Voluntary disclosures per le somme e le attività detenute all’estero da soggetti precedentemente residenti all’estero
Sostegno grandi imprese in crisi – Nell’ambito del fondo per la crescita sostenibile è istituito uno specifico stanziamento destinato all’erogazione di finanziamenti in favore di imprese di grande dimensione che presentano rilevanti difficoltà finanziarie ai fini della continuazione delle attività produttive e del mantenimento dei livelli occupazionali.

Fonte: www.fiscoetasse.com

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