Lavoro occasionale con Libretto famiglia e contratto telematico

On 01/07/2017

La manovra correttiva DL n. 50 2017 è stato convertito in legge e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 23 giugno scorso con entrata in vigore il giorno successivo.
Diventa quindi legge la nuova disciplina messa a punto dal Governo per il lavoro occasionale , che andrà a sostituire i voucher lavoro, abrogati pochi mesi fa.
Si tratta ancora in sostanza di buoni lavoro prepagati con un costo orario predeterminato , aumentato rispetto a quello dei voucher , per iprestazioni di lavoro temporaneo , oprattutto in ambito familiare con limiti economici simili ai precedenti.
Sono stati istituiti due strumenti diversi : IL LIBRETTO FAMIGLIA e il CONTRATTO DI PRESTAZIONE OCCASIONALE per aziende fino a 5 dipendenti, escludendo però alcuni settori .

La gestione operativa è sempre affidata all’INPS , che anzi ora si occuperà in toto anche dell’aspetto economico, ricevendo i pagamenti dei datri di lavoro e pagando i compensi ai prestatori. Non sono piu previsti acquisti cartacei , presso tabaccherie o banche , anche se non sono da escludere convezioni successive con altri gestori, come successe in precedenza con i voucher lavoro.

Vediamo in dettaglio il testo della nuova disciplina , che non ha subito modifiche rispetto al testo licenziato dalla Camera.

LE CARATTERISTICHE COMUNI
– Il limite economico 5000 euro annui di spesa per il datore di lavoro e 5000 euro annui di reddito massimo per il lavoratore (che salgono a 7500 per pensionati, studenti fino a 25 anni , disoccupati, percettori di prestazioni integrative) . Ciascun lavoratore puo riceverne però al massimo 2500 dallo stesso datore di lavoro
– La forma telematica , gestita esclusivamente dall’INPS che fa da intermediario in una apposita piattaforma informatica (da realizzare ad hoc). Attraverso la piattaforma l’ INPS raccoglierà i pagamenti dai datori di lavoro e accrediterà le somme su conto corrente bancario o postale dei prestatori di lavoro ,il 15 del mese successivo alla prestazione, versando contestualmente i contributi alla gestione separata e all’INAIL.
– I compensi sono esenti da imposizione fiscale, non incidono sullo stato di disoccupazione e sono computabili ai fini della determinazione del reddito per il rilascio o il rinnovo del permesso di soggiorno.
Non possono essere utilizzati lavoratori che abbiano avuto, con lo stesso soggetto, rapporti di lavoro dipendente o collaborazioni coordinate in corso o cessati da meno di 6 mesi.

Il libretto telematico di buoni lavoro per le famiglie
Il libretto telematico di buoni per lavoro occasionale sarà riservato ai privati (persone fisiche non nell’esercizio di arti o professioni) e, viene definito “libretto famiglia” e contiene titoli di pagamento per l’acquisto di prestazioni occasionali nell’ambito di:
– aiuto domestico, lavori di giardinaggio o di manutenzione
– assistenza domiciliare a bambini anziani o disabili
– lezioni private
Questi titoli di pagamento sostituiranno gli attuali voucher anche per fruire del bonus previsto dalla L. 92 2012 in alternativa al congedo parentale.
Potranno essere acquistati online sul sito INPS o presso gli uffici postali, ma non è stato definito se in questi ultimi la gestione sarà solo telematica o anche cartacea.
Valore economico dei titoli: 10 euro per un ora di lavoro, di cui:
1,65€ per la contribuzione alla Gestione separata,
0,25€ per INAIL,
0,10€ per le spese di gestione.
Gli oneri previdenziali sono a carico del datore di lavoro ma la norma non è chiara sulla definizione di lordo e netto. Si attende anche su questo un chiarimento dalla circolare INPS che dovrebbe uscire a breve .

Il contratto di lavoro occasionale per le aziende
SOGGETTI UTILIZZATORI
Possono utilizzare il contratto di lavoro telematico per prestazioni occasionali :
– le aziende fino a 5 dipendenti
– enti locali ma solo per esigenze temporanee o eccezionali come:
1 nell’ambito di progetti speciali per soggetti in stato di povertà, di disabilità, di detenzione, di tossicodipendenza o che fruiscono di ammortizzatori sociali;
2 per lo svolgimento di lavori di emergenza correlati a calamità o eventi naturali improvvisi;
3 per attività di solidarietà,
4 per l’organizzazione di manifestazioni sociali, sportive, culturali o caritative.
– Le aziende agricole , ma solo per l’utilizzo di lavoratori non iscritti all’elenco dei lavoratori agricoli e categorie particolari come pensionati, studenti disoccupati , percettori di sostegni al reddito.

Sono escluse totalmente:
– le aziende settore edile e minerario
– le aziende che operano nell’ambito di contratti di appalto.

L’ATTIVAZIONE DEL CONTRATTO avviene sulla piattaforma telematica INPS con pagamento elettronico o utilizzando il modello di versamento F24. E’ esclusa la compensazione di eventuali crediti. L’utlilizzatore si registra inserendo i suoi dati e quelli del prestatore di lavoro, il compenso, il luogo e la durata della prestazione.

Il contratto ha le seguenti caratteristiche economiche:
– Limite minimo di utilizzo: quattro ore
– Retribuzione oraria: 9 euro netti (12,5 lordi , con contributo previdenziale pari al 33% e 3,5 % per il premio INAIL)
– Tetto di spesa complessivo per il datore di lavoro: 5mila euro annui , max 2500 allo stesso prestatore di lavoro.
– Tetto di reddito per ciascun lavoratore: 5000 euro annuali totali, max 2500 con lo stesso datore di lavoro (per disoccupati studenti e percettori di sostegni al reddito i compensi vanno conteggiati per il 75%).
– Obbligo di comunicazione preventiva della prestazione almeno un’ ora prima e anche dell’eventuale non effettuazione o revoca.
– Il prestatore di lavoro sarà avvisato con un sms e dovrà confermare a sua volta l’effettuazione della prestazione di lavoro.

Fonte: www.fiscoetasse.com

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